La prima volta a casa sua

Posted by admin under Incontri Erotici on domenica Feb 5, 2023

Passano tre giorni, prima che Veronica mi chiami, mi dice che è stata molto impegnata col lavoro, ma che ha pensato spesso a me e che non vede l’ora di rivedermi.

Io le dico che per me è lo stesso e che mi sono masturbata molto, pensando a quello che è successo tra noi.

Lei mi dice che ha fatto più sesso con suo marito e io ci rimango un po’ male.

Lo so, lei ama suo marito ed è logico che ci vada a letto.

Mi chiede se posso andare a casa sua nel pomeriggio, io le rispondo che non ci sono problemi.

Mi dà il suo indirizzo e ci accordiamo per vederci alle 15.

Sono le dieci del mattino non manca molto al nostro appuntamento, sono molto eccitata. Per fortuna mio marito non tornerà a mangiare a casa, così posso pensare a Veronica, mi viene da toccarmi, ma non lo faccio perché voglio conservare tutta la mia voglia per lei.

Arriva finalmente l’ora di andare da Veronica.

Giungo alla sua abitazione che è principesca, sono intimidita, lei mi dice di non farci caso, che l’arredamento è stato curato da suo marito e che lei non l’ama troppo.

Non parliamo, ci baciamo e mi porta su in camera da letto, in cui, spicca un letto king size.

Le dico che sono contenta del letto, ma lei non parla si spoglia e mi dice di fare lo stesso.

Siamo nude, ci gettiamo sul letto, lei va subito alla mia fica bagnata e mi chiama mia porca.

Io le rispondo di si e lei si mette a leccarla avidamente, facendomi raggiungere rapidamente svariati orgasmi finché non le squirto in faccia.

Lei mi chiama amore, io le rispondo allo stesso modo, poi si muove, mi bacia in bocca e io sento il sapore marino del mio squirting.

Poi la metto sotto di me e le tocco i suoi seni che adoro, poi le succhio i capezzoli.

Le mi dice di strusciare la mia passera sulla sua e a lei, ma anche a me, sfuggono molti gemiti.

Poi, sentiamo un rumore, in camera, entra un uomo, che dice che vuole solo osservare.

Io sono in imbarazzo. Veronica dice all’uomo che è suo marito, di andarsene, che non erano questi i patti per quel giorno.

Si sentono i suoi passi che scendono le scale e infine lui che esce dalla porta.

Veronica mi dice che il marito avrebbe dovuto essere a lavorare e che forse ha sentito quando le ha telefonato, visto che era ancora in casa.

Veronica mi dice che lui è molto incuriosito dalle donne di lei e che stasera lui le dirà cosa pensa di me.

Io le dico maliziosamente che spero di essere piaciuta a suo marito. Lei mi risponde che io sono il suo tipo.

Io le dico che lei è bellissima, sensuale.

Lei mi dice che suo marito l’ha tradita senza dirglielo e che lei se l’è presa per la bugia, non per il tradimento in se stesso.

Veronica mi dice che i patti era dirselo e magari condividere la partner insieme, come già era successo altre volte.

Veronica mi bacia sulla bocca, mi dice di non pensare a suo marito, ma a noi due. Io vado giù, metto la testa tra le sue gambe e la lecco in maniera profonda, come piace a lei.

Lei viene, ma non squirta. Mi dice di non badarci, che comunque è venuta.

Io le dico che vorrei mettere la mia fica sopra la sua bocca e che lei la leccasse.

Lei mi dice di farlo e mi lecca, io mi sciolgo con quelle leccate, quasi le cado addosso, per fortuna, c’è la testata del letto, su cui mi appoggio.

Vengo moltissime volte e mi viene da ricordare quando secoli prima, me lo faceva mio marito, ma Veronica è molto più brava di lui.

Le squirto in faccia in maniera abbondante, ma lei è contenta e dice che ora lo debbo fare a lei.

Mi metto sdraiata, lei viene con la fica sopra la mia bocca e io prendo a leccarla, leccarla, lei viene, geme come una porca, fin quando non squirta in maniera più copiosa di me.

Mi dice che non aveva mai squirtato così tanto in una sola volta.

Mi confida che nei giorni scorsi oltre ad aver rapporti quotidiani col marito, cosa che non succede quasi mai, si è anche masturbata moltissimo.

Veronica mi dice che non mi rendo conto della mia sensualità e della mia carica erotica.

Io le rispondo che l’attribuisco alla mia voglia arretrata.

Lei mi dice che non è solo quello. La carica erotica ha a che vedere con la sensualità e che quella è innata.

Io le dico che anche lei è molto sensuale, che mi fa impazzire. Lei mi dice che anche per lei è lo stesso.

Poi, si gira prende da un cassetto due dildo identici e un dildo più piccolo, troppo piccolo. Le chiedo a che serva e lei mi dice che l’ha comprato per il mio culo vergine.

Io arrossisco, lei mi mette un dito nel culo, io gemo, mi piace, non lo credevo.

Veronica senza dirmi nulla, mi infila il dildo piccolo, mi piace, gemo, gemo, lei me lo infila tutto e mi dice che considerata la mia porcaggine, oggi stesso potrò passare al dildo grande.

Io le dico che ho paura, lei mi dice che è esperta di buchini e che il mio è abbastanza largo per essere vergine.

Le confesso che mi sono sverginata l’ano con una zucchina imbevuta d’olio. Lei mi bacia in bocca e mi infilo il dildo grosso, io le dico che mi fa male, lei mi risponde di attendere il piacere, che arriva così inaspettato che mi fa tremare le gambe.

Lei mi bacia ancora, mi dice che sono una cagna in calore. Io le dico che non mi piace essere chiamata così.

Veronica mi chiede scusa e mi chiama la sua grande porca.

Mi toglie il dildo, poi prende l’altro, me lo infila nella fica bagnatissima e vengo molto rapidamente.

Lei si mette a pecorina, mi dice di infilarle il dildo che ha usato nella mia fica nel suo culo. Veronica mi dice che è bellissimo sentire il dildo umido dei miei umori.

Io le dico che la cosa mi fa molto eccitare, che ho voglia di masturbarmi, lei mi prega di attendere di averle trombato il culo.

Veronica viene molto rapidamente e io posso masturbare la mia fica bagnatissima, tanto che, ci entrano ben quattro dita.

Lei mi chiede se ho mai provato il fisting, io le dico di no, che ho paura di infilare una mano nella fica. Ci provai, ma me ne entrò solo la metà.

Veronica dice di farle vedere, io lo faccio, lei mi spinge la mia mano dentro, tocco le mie pareti interne, ma non è che provi chissà cosa.

Lo dico a Veronica che invece è bagnatissima, tanto che riesce a fare il fisting da sola.

Io la guardo ammirata e mi bagno. Io glielo dico, lei si leva la mano dalla fica e prende a masturbarmi.

Mi chiede se ho mai fatto sesso in un luogo pubblico tipo parcheggio, sauna ecc.

Io le rispondo di no. Lei mi dice che una volta l’ha fatto in una sauna e che anzi è stata la sua prima volta con una donna più vecchia di lei, che l’ha istruita.

Io le dico che ha fatto un buon lavoro, ma non riesco a parlare molto, perché inizio a gemere, gemere, fino all’orgasmo più potente mai provato in vita mia.

Lo dico a Veronica che ne è molto contenta.

Guardo l’ora, sono già le sei e mezzo del pomeriggio, le dico che debbo andare a casa a fare la doccia e preparare la cena.

Lei mi risponde che la doccia anzi la vasca la faremo insieme.

Mi porta nel bagno dove c’è una mega vasca, la fa riempire d’acqua, mette i sali da bagno e entriamo in acqua.

Lei va sotto e mi lecca, io vengo ancora e ancora finché le dico che mi sembra sia passato molto tempo e infatti sono già le diciannove.

Mi asciugo e mi vesto rapidamente e scappo via, dopo averla baciata e palpata con passione.

Le dico che le messaggerò appena arrivata a casa.

Lei sembra un po’ delusa, ma le dico che debbo assolutamente andarmene.

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La sorpresa di Orsetta per Marika

Posted by admin under Incontri Erotici on mercoledì Dic 14, 2022

La mattina seguente Marika si alzò presto e andò a fare la sua passeggiata.

Era ancora distrutta moralmente dalla sera prima, si rendeva conto che per un po’ di sesso ben fatto aveva perso definitivamente Daniele.

Marika avrebbe dovuto divorziare non per Daniele, ma perché il matrimonio con il marito non aveva più alcun senso.

Il problema era l’aspetto pratico e si sarebbe ritrovata sola, ma di fatto lo era già con il marito.

Era veramente demoralizzata sentiva di aver sbagliato tutto.

Non sapeva con chi parlare e allora si decise ad andare da Orsetta.

Le suonò, lei la guardò in maniera interrogativa, ma la fece entrare.

Marika le parlò di Pietro di come si comportava con lei e le disse che aveva paura di come sarebbe andata a finire.

Orsetta non disse nulla, la guardò in maniera strana e le fece una carezza dolcissima sulla guancia destra.

Marika a questo contatto si sciolse e si mise a piangere.

Orsetta allora fece una cosa che Marika non si sarebbe aspettata ossia la baciò in bocca e lei le rispose senza imbarazzo.

Le due limonarono per un bel po’ finché si ritrovarono nella camera da letto di Orsetta.

Le due si spogliarono a vicenda e Marika si meravigliò perché Orsetta nuda era molto meglio che vestita.

Per esempio non aveva mai notato che avesse un discreto seno e anche delle belle gambe.

Orsetta non perse tempo e si mise a succhiare i seni di Marika, mentre lei si masturbava con la mano sinistra.

Orsetta le disse di smetterla perché avrebbe provveduto lei con le mani, con la lingua e con altro per farla godere così da farle dimenticare i suoi problemi.

Orsetta andò giù in corrispondenza della sua fica e si mise a leccarla con molta voluttà tant’è che Marika si mise a godere quasi subito in maniera rumorosa.

Orsetta smise per un momento la guardò in viso e le disse che aveva sempre sognato di fare l’amore con lei, oltre che con suo marito.

Marika non rispose nulla e la baciò in bocca, mentre nel frattempo le toccava le sue tette.

Orsetta le disse che voleva finire di farla godere poi si sarebbe potuto sbizzarrire con lei

Marika obbedì e ad un certo punto non vide, ma sentì nella sua fica un meraviglioso dildo che la riempiva tutta.

Orsetta disse che lo usava per soddisfarsi perché aveva desideri anche lei.

Marika venne selvaggiamente ancora e finalmente poté avere Orsetta a sua disposizione e si mise a succhiarle i seni, ma non le bastava, voleva leccare qualcosa di dolce e chiese a Orsetta se avesse della panna spray.

Orsetta l’aveva, l’andò a prendere e Marika gliela spruzzò sui seni che lei si mise a leccare con molta voluttà.

Poi non contenta gliela spruzzò anche sulla fica che Orsetta aveva bellissima e con un clitoride grosso da succhiare.

Marika lo fece e a Orsetta scapparono i primi sospiri, ma sembrava che si trattenesse.

Marika le disse di lasciarsi andare, che quello che facevano era bellissimo e naturale perciò alla fine Orsetta ebbe un orgasmo meno rumoroso di quelli di Marika, ma comunque sempre un orgasmo.

Marika gliene voleva procurare altri, prese il dildo e lentamente glielo infilò, mentre Orsetta sospirava sempre più forte finché raggiunse l’apice del piacere molto rumorosamente quasi quanto Marika.

Marika si mosse e baciò Orsetta in bocca, mentre ancora infilava il dildo nella sua fica.

Orsetta le disse che non aveva mai goduto così neanche con un uomo e che aveva avuto una esperienza lesbo quando era adolescente con la sua migliore amica.

Marika disse che era la prima volta, ma che dà un po’ di tempo, aveva il desiderio di farlo e non immaginava di farlo con lei.

Lei credeva che questo suo desiderio non si sarebbe realizzato come tanti altri in vita sua.

Orsetta non disse nulla si limitava a godere senza inibizioni e dopo che ebbe l’ultimo orgasmo, le disse che voleva lavarla tutta.

Le due andarono in bagno dove c’era nel mezzo una grande vasca rotonda sufficiente per quattro persone.

Orsetta riempì la vasca di acqua, ci mise sali da bagno profumati e poi entrarono.

Orsetta subito si mise a baciare in bocca Marika e a titillarle con la mano i seni.

Marika le disse che dovevano lavarsi e Orsetta disse che si sarebbero lavate in maniera speciale.

Orsetta prese una spugna e la fece scivolare dolcemente sui seni, poi sulla fica, poi girò Marika e la spugna scivolò sul suo culo .

Tutto questo avveniva in maniera molto sensuale tant’è che Marika disse a Orsetta che aveva ancora voglia.

Orsetta sorrise e disse che era proprio quello lo scopo, per cui smise di usare la spugna e usò la bocca sui seni, mentre Marika sospirava e disse senza mezzi termini che le prudeva la fica.

Orsetta allora andò con il viso sott’acqua e si mise a leccare la fica di Marika, mentre lei godeva come non mai.

Lei godeva, godeva ed era in estasi e non sentì il campanello a differenza di Orsetta.

Orsetta si asciugò rapidamente, si mise un accappatoio e andò ad aprire la porta.

Si trattava del marito di Marika che chiese a Orsetta se avesse visto sua moglie perché non era in casa e non rispondeva al telefono.

Orsetta disse che non l’aveva vista. Non poteva dire che era lì e come avrebbe giustificato che era nella vasca del suo bagno?

Il marito di Marika se ne andò e quest’ultima era già bell’uscita dalla vasca e si stava asciugando sommariamente.

Orsetta le disse che avrebbe preso un malanno, ma Marika non la stava a sentire e le disse che aveva perso la cognizione del tempo e che doveva rientrare rapidamente in casa e inventare una scusa decente per il marito.

Orsetta le chiese se si sarebbero riviste perché ne aveva tantissima vogliosa.

Marika disse che lo stesso valeva anche per lei perciò si scambiarono il numero di telefono, si baciarono appassionatamente e Marika ritornò a casa.

Il marito era nervoso non tanto perché lei non ci fosse, ma perché non c’era nulla da mangiare.

Marika gli fece rapidamente sia la pasta che una salsa e quello ritornò rapidamente al lavoro senza neanche ringraziarla.

Marika non fece caso allo sgarbo del marito, era al settimo cielo per quanto successo con Orsetta.

Le mandò un whatsapp e lei le rispose mandandole una foto del suo seno e invitò Marika a ricambiare e lei lo fece.

Per tutto il pomeriggio andò avanti così, come fossero due adolescenti.

Marika non pensava che a lei, aveva rimosso Pietro e invece lui le mandò un whatsapp in cui le ordinava di rivedersi l’indomani al solito posto.

Marika gli rispose che non le andava e Pietro rispose allora che non l’avrebbe più contattata.

Marika rispose che non gliene importava e Pietro le domandò se non ci fosse un altro.

Marika gli scrisse che sì aveva conosciuto un altro on line con cui si trovava molto bene e che non vedeva l’ora di incontrare.

Pietro gli rispose che non c’era da fidarsi e che doveva stare attenta, mentre con lui sapeva che cosa sarebbe accaduto.

Marika tagliò corto e finalmente poté mandare un whatsapp a Orsetta per darsi appuntamento per l’indomani.

Orsetta le rispose che non c’erano problemi e che poteva passare quando voleva.

Orsetta le disse che avrebbe gradito se si fosse messa della bella lingerie, ma Marika rispose che non l’aveva.

Orsetta le scrisse che le avrebbe prestato della lingerie nuova che conservava per delle occasioni speciali.

Marika le disse che andava bene, le augurò una buona serata e si mise a preparare la cena per il marito.

La cena si svolse quasi silenziosamente e Marika si addormentò sul divano come succedeva tutte le sere.

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